Post Parto felice con lo Yoga a Campi Bisenzio Firenze

Consigli per un post parto felice e grazie allo yoga a Campi Bisenzio Firenze

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Guida semi-seria al post parto felice

10x15_yogababy_15_16Molto spesso le donne in gravidanza sono subissate di informazioni e quasi dimenticate subito dopo il parto, oscurate dalle attenzioni che richiedono i figli

Il dopo parto è un momento delicato ed è giusto affrontarlo con le dovute competenze, sia da un punto di vista di trasformazioni del proprio corpo, sia per quanto riguarda “le modalità di azione” con figli a carico. In questo post trovate alcune indicazioni da neo-bis-mamma, della serie, quello che no ho potuto fare con la prima, non me lo perdo di sicuro alla seconda esperienza! …e se può essere di aiuto lo condivido con le altre mamme. In tutto questo l’esperienza della pratica yoga è fondamentale. Vi chiederete, ma cosa c’entra? C’entra e come! Lo yoga in tutto questo può essere un valido aiuto e sostegno; yoga è autoeducazione, è presa di consapevolezza e coscienza, quindi entra un po’ da per tutto.

Da aprile 2016 fino a giugno, noi di Ginkgo Lab asd proponiamo alcuni corsi yoga che potrebbero interessare le neo mamme:

  • a grande richiesta torna il corso YOGA BABY&MOM, cinque incontri di yoga mamma e bambino insieme, per neonati dai 3 ai 9 mesi, una lezione a settimana, con possibilità di incontri mattutini  – lunedì 11 -12.15 – oppure martedì dalle 14-15,15.
  • corso specifico di YOGA POST PARTO, indicato dopo controllo ginecologico, con attività specifica sulle neo mamme per riprendere la forma fisica e dedicarsi più specificatamente all’area del bacino e del perineo
  • da giugno, corso di massaggio infantile per genitori con operatore AIMI

Se siete interessate a qualcuna di queste esperienze chiamate 3395776516, opp. scrivete info@yogacampi.com

Sapere cosa accade al nostro corpo nel post parto ci aiuta a non cedere ad inutili preoccupazioni. I consigli che troverete qui di seguito sono appunto, solo consigli. Non sono indicazioni mediche e non so da prenderle come tali. Per ogni minimo dubbio non esitate a chiedere aiuto al professionista sanitario competente: ginecologo, ostetrica o pediatra. Molto spesso i presidi sanitari ASL sono dotati di un consultorio, un ambulatorio ginecologico ed ostetrico a servizio delle neo mamme. Se non è stato abolito dalle recente riforma sanitaria, per le primipare, le mamme che partoriscono per la prima volta c’è la possibilità di chiamare a casa l’ostetrica per un controllo alla mamma e alla prole. Chiedete. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. 

Nei giorni immediatamente dopo il parto il corpo della donna torna lentamente alla normalità. Lentamente. Non pensate di rientrare subito nei vostri jeans più stretti, anche le ossa del bacino subiscono delle modifiche, non è solo questione di kg di troppo. Rimanere ancora qualche giorno, qualche mese con abiti morbidi, non sarà poi così sconvolgente. L’utero si dovrà ripulire piano piano del contenuto che è stato nutrimento ed involucro del vostro piccolino e avrete delle perdite tipo ciclo per diverso tempo. Un tempo si diceva 40 gg, la quarantena, e ci si va molto vicino. Sono perdite diverse dal ciclo, hanno un odore per niente piacevole, e possono dare anche molto fastidio, soprattutto alla seconda gravidanza si capisce perché li chiamano “morsi” uterini. Saranno tanto più intensi, tanto vostro figlio/a si attaccherà bene al seno. In questi giorni è fortemente consigliato stare a riposo, avere meno cose da fare possibili. Stare a letto sarebbe la miglior cosa, soprattutto se avete avuto lacerazioni o episiotomia, ed avete punti nei genitali. La posizione in orizzontale eviterà che portiate tutto il peso del vostro corpo sul perineo, quel delicato tessuto compreso tra i genitali e l’ano, tanto sotto pressione durante il parto, che chiude il bacino dal basso e ne sopporta tutto il peso. Riposatevi per evitare e contenere emorroidi e il fastidio ai punti nei genitali. Utilizzate la carta assorbente da cucina in sostituzione degli asciugamani nei frequenti lavaggi e soprattutto per i primi giorni provate gli assorbenti di cotone anallergici, li vendono in farmacia, sono un po’ più costosi, ma non avrete mestruazioni per un po’, può essere un investimento che vale la pena!

Diciamo anche due parole sull’allattamento. Se ne parla tanto e in modo diverso. Non sottovalutate l’esperienza. Di per se può sembrare banale, non lo è. Alla mia prima gravidanza pensai “da millenni il genere umano allatta, che sarà mai”. Ma mi sbagliavo. Non è affatto banale, non è affatto immediato. Ci vuole determinazione e perseveranza, e come sempre un pizzico di fortuna. Allattare può essere doloroso, il piccolo con le sue gengive sdentate ha una bella capacità di pressione sul tenero capezzolo, ma è decisamente appagante e alla lunga molto comodo. Non perdetevi d’animo se trovate difficoltà, è successo a tutte. Tutte hanno pensato almeno una volta, non è per me. Riprovate, almeno una, due volte, riprovate. Pensate che fate un bel dono a vostro cucciolo, passate loro tante sostante nutritive ben dosate, tanti anticorpi e tanto amore. Provate a farvi aiutare se ne sentite l’esigenza, ci sono gruppi di auto aiuto di mamme, consulenti private a pagamento e anche il già citato servizio dell’asl. Provate, e se poi non fa per voi, non importa, diverse generazioni tra gli anni ’60/’70 sono cresciuti a latte artificiale e stiamo tutti bene lo stesso, ma provate una volta in più prima di mollare, non solo per i vostri figli ma anche per voi. Sarete ripagate da tanto amore. Sull’argomento allattamento si trovano diversi libri che ho ritenuto interessanti, il primo in assoluto è “Un dono per tutta la vita” del dott. Gonzales, è anche un aiuto pratico alle posizioni e ai disagi che possono emergere. Un secondo libro altrettanto valido, ma americano, e per questo un po’ lontano da noi europei, è il libro della Hogg “Il linguaggio segreto dei neonati”.

Qui si introduce proprio il tema del pianto e di come tradurre in informazioni/azioni il pianto dei neonati. I professionisti del settore, ostetriche e pediatri, che cercheranno di placare le vostre ansie prima del parto, vi diranno, riferite al post parto: “entrerete in sintonia con il bimbo e capirete di cosa ha bisogno non vi preoccupate”. Bene, può essere, se siete bravi, serene e liberi da meccanismi mentali che vi portano a pensare prima di ascoltare. A me questo è successo solo al secondo giro. La mia seconda figlia è da manuale, poppa, ride, gioca, fa la cacca e dorme. E riparte. La prima non lo era. Non si capiva nulla. Non vi scoraggiate. La Hogg nel suo manuale vi da un aiuto per imparare a capire, fermarvi ad ascoltare. Date spazio al vostro istinto, da secoli guida le donne, sa meglio della mente cosa fare.

E in relazione all’istinto vi voglio dire, fate quello che vi sentite di fare. Non vi va di vedere la suocera ma non sta bene? chissà che dirà poi?! Fregatevene, non fatela venire. Ancora per poco, ma fino a quando sarete fondamentali per le esigenze di vostro figlio, siete voi le regine. Siate voi le prime a volervi bene e a farvi rispettare, e detto tra noi tiranneggiate un po’ anche i vostri familiari, ora ne avete il diritto, avete una grande responsabilità: stare bene, perché quando la mamma sta bene, sta bene anche il bambino. Riposatevi quando vostro/a figlio/a dorme, fatelo cambiare anche da qualcun altro, spiegando come fate, delegate commissioni, chiedete che vi si preparino pasti, anche dalla suocera perché no, qualcosa deve pur fare anche lei! Chiamate qualcuno che vi possa dare una mano in casa se siete di quelle che proprio non può fare a meno di pulire.

Fate passare i primi tre mesi a riposo o se vi suona meglio nell’ozio e dopo, se vi va, scegliete qualche attività a cui dedicarvi insieme ai vostri cuccioli, a quel punto sarà arrivato il momento di condividere l’esperienza, sarete pratiche nel gestire ovetto, carrozzina, marsupio e tutto ciò di cui ci dota il benessere per scorrazzare i nostri cuccioli.

Se siete in sintonia con le pratiche di ascolto e di movimento fisico dolce e consapevole lo yoga può essere la vostra attività.

yogafamily_bimbi_campi_giugnoProponiamo cicli di 5 lezioni YOGA BABY&MOM da fare con i bebè dai 3 ai 9 mesi, fino a quando non gattonano per intenderci, un mix di massaggi, coccole, movimenti dolci e stiramenti per passare insieme un’ora e un quarto di ascolto del corpo e del respiro. Una parte di attività sarà sui cuccioli, una parte sulla madre, il tutto nel rispetto delle esigenze e dei tempi dei piccini. La sede indicata è quella di Campi Bisenzio ma c’è la possibilità di svolgere gli stessi corsi nella sede di Scandicci. I corsi partiranno al raggiungimento di un gruppo congruo di partecipanti, nei giorni indicati di lunedì dalle 11 alle 12,15 oppure martedì dalle 14 alle 15,15.

Se invece avete la fortuna di potervi staccare qualche ora dai vostri piccoli, proponiamo degli incontri a Campi Bisenzio la mattina di un’ora e mezzo per una pratica YOGA POST PARTO specifica per attivare il corpo con una attenzione particolare a bacino e perineo – venerdì mattina 9,00/10,30 – cicli incontri di 5 lezioni.

Per info@yogacampi.com 3395776516

Ogni attività dell’associazione è riservata ai soci.

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